Civita di Bagnoregio la candidatura come patrimonio mondiale UNESCO

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La candidatura di Civita di Bagnoregio è una bellissima notizia che ci riempie di orgoglio. Risale al maggio 2015 il nostro primo appello per sostenere la candidatura di Civita a Patrimonio Unesco a cui aderirono migliaia di cittadini e oltre 150 personalità del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo. Da tempo stiamo lavorando per trasformare il borgo in un simbolo per lo sviluppo intelligente dei territori e di una battaglia politica e civile sulla bellezza perché non ci rassegniamo alla desertificazione delle identità locali. Le tante comunità, i tanti monumenti naturali e artistici, la varietà dei borghi italiani sono tutto quel che rendono unico al mondo il nostro Paese e possono tornare ad essere perno per il suo sviluppo economico e per la sua tenuta sociale solo se riescono a liberare nuove energie. Ma per farlo servono investimenti, eventi culturali, occasioni sociali”.

La dichiarazione di Nicola Zingaretti in merito alla approvazione da parte del Consiglio direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco di Civita di Bagnoregio come candidata italiana presentata al Comitato del Patrimonio Mondiale 2020.

Dove si trova Civita di Bagnoregio?

Frazione di 11 abitanti del comune di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio, facente parte dei borghi più belli d’Italia, famosa per essere stata definita “La città che muore”. Taxi ncc italy ha realizzato molti Tour nella bellissima cittadina di Civita di Bagnoregio. In questi giorni difficili, in cui viaggiare non è così facile, Civita di Bagnoregio può essere una meta ambita per tutti coloro che non l’hanno mai visitata. Il tour Civita di Bagnoregio con partenza da Roma, vi può regalare una giornata magnifica ed entusiasmante. La stessa Giovanna Pugliese Assessora al Turismo e alle Pari opportunità dichiara “Civita rappresenta un’eccellenza delle bellezze del Lazio. Un paesaggio unico, incantato, in grado, come nessun altro luogo, di sorprendere sempre“.

5 cose da vedere a Civita di Bagnoregio.

Civita di Bagnoregio, anche nota come “ la città che muore”, come accennavamo precedentemente, è un luogo di struggente bellezza, unico nel suo genere. Unita alla terra ferma solo da uno stretto viadotto pedonale di 300 metri, la cittadina si erge come un isolotto di tufo  in mezzo al mare dei calanchi, offrendo ai visitatori uno scenario di insolito incanto, quasi surreale.

1 – Porta di Santa Maria a Civita di Bagnoregio

  • L’accesso attraverso in ponte, ripidissimo, che conduce alla Porta di Santa Maria, o Porta della Cava, con loggetta a tre arcate, è un’esperienza unica affacciarsi dal ponte per godere del bellissimo panorama.

2 – Chiesa di San Donato e piazza a Civita di Bagnoregio

  • Accogliente e silenziosa, la Piazza di San Donato a Civita appare quasi come una visione quando si spunta da uno dei vicoletti del paese. La particolarità della piazza è l’assenza della pavimentazione centrale: c’è, invece, un misto di terra rossa e brecciolino, che dà alla piazza un aspetto realmente medievale. L’ex Cattedrale di Civita di Bagnoregio di impianto medioevale, ma con facciata rinascimentale, è affiancata da un campanile alla cui base sono incastonati due sarcofagi etruschi.

3 – Palazzetti rinascimentali

  • La bellezza del borgo: le casette basse, i fiori sui balconi, i profferli, le scalette esterne che salgono verso i portoncini rendono belle tutte le case del borgo di Civita di Bagnoregio in particolar modo i palazzetti rinascimentali come quello dei Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni.

4 – La Grotta di San Bonaventura

  • Assolutamente imperdibile la grotta di San Bonaventura, un’antica tomba etrusca utilizza nel Medioevo come romitorio dagli eremiti e che prende il nome da uno dei più importanti biografi di San Francesco D’Assisi.

5 – Belvedere di Civita di Bagnoregio

Alla fine della strada principale del borgo di Civita di Bagnoregio c’è un belvedere che offre una magnifica vista sui ponticelli, enormi muraglioni formati in modo naturale nel corso di millenni.
Osservando queste costruzioni naturali, si riesce a comprendere perché Civita di Bagnoregio è chiamato “paese che muore“. Infatti, ci si può rendere conto che l’erosione dell’argilla sta pian piano consumando i fianchi dei calanchi mettendo a rischio la tenuta del borgo sovrastante.

Eventi da Non perdere a Civita di Bagnoregio

Come in tutti i borghi italiani, la tradizione di sagre e manifestazioni religiose non manca mai. Ecco gli eventi a cui i bagnoresi non mancano mai e a cui suggeriamo di partecipare per approfondire il rapporto con gli abitanti del borgo e godere di suggestive manifestazioni:

1 – Civita di Bagnoregio e il Palio della Tonna

La prima domenica di Giugno e la seconda domenica di Settembre in occasione rispettivamente, dei festeggiamenti della Madonna Liberatrice e del SS. Crocifisso, sulla piazza di San Donato si svolge l’antico Palio della Tonna (tonda nel dialetto locale). Una corsa di asini in una pista circolare sulla piazza principale del borgo. Il palio, uno stendardo del santo patrono della manifestazioneè il premio che viene ricevuto dal fantino che vince la corsa.

2 – Il venerdì santo in costume d’epoca

Il venerdì santo, gli incollatori (i trasportatori del santo) portano il santo in processione. Canti e costumi accompagnano la processione del Cristo. Il percorso parte e si conclude alla Chiesa dell’Annunziata.

3 – Il presepe vivente di Civita di Bagnoregio

Un commovente paesaggio con 50 figuranti in costume, suoni, luci arricchisce una delle location più suggestive d’Italia, Civita di Bagnoregio, durante il periodo natalizio. Si prende cura della manifestazione il Comitato Permanente Processione del Venerdì Santo.

Un tuffo nella Gastronomia

Non possiamo escludere da questa bella panoramica sul borgo di Civita di Bagnoregio, un piccolo assaggio della gastronomia locale. La gastronomia di Civita di Bagnoregio è quella tipica della tradizione viterbese  a base di piciarelli (spaghettoni di acqua e farina), carne di cinghiale, salumi di maiale, insaccati, funghi porcini, tartufi neri. Il piatto forte del borgo è: fettuccine condite con sugo di interiora di pollo. Deliziosi i dolci a base di nocciole e farina di castagne.

Auguriamo a Civita di Bagnoregio di entrare a far parte del Patrimonio mondiale dell’Unesco, per la sua particolare location, ma anche per i suoi cittadini che ancora la popolano e la rendono viva. Un luogo da sostenere, raccontare e visitare, anche per salvaguardarne la sua sopravvivenza.

Cosa aspetti a prenotare un tour per Civita di Bagnoregio da Roma?

Fonte: Regione Lazio, wikipedia

Civita di Bagnoregio la candidatura come patrimonio mondiale UNESCO

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